Eccovi il primo confessionale di Alessandro. Ovviamente potete votare anche per lui pero'...non riceverete nessun premio!!!!
lunedì 12 novembre 2007
venerdì 9 novembre 2007
Confessionale di Giampietro
Eccovi il primo confessionale di Giampietro, concorrente del Grande Fratello in ERASMUS a Tallinn 2007. Nel confessionale ci parla dei problemi con il georgiano, del confessionale violato e delle nominations
Fai vincere Giampietro e dagli l'immunita' settim-anale mandando un sms al numero 00990$ty782 con scritto "cionco4president". Tra i votanti saranno selezionate 4 persone che vinceranno una renault clio giallo metallizzata utilizzata dallo stesso Giampietro!!!
giovedì 8 novembre 2007
Hurry Up! The Museum is Closing.
Vi metto il link alla synopsis del mio ultimo documentario. Questo e' stato selezionato tra altri 13 documentari per essere filmato quindi nel mese di dicembre-gennaio inizieranno anche le riprese ed io saro' ovviamente il regista visto che il progetto e' il mio, l'ho scritto io e l'immagine del prodotto finito e' nella mia testa. Vi scrivo qui di seguito la short synopsis del documentario cosi' potete capire di che cosa parla e, se siete interessati, scaricatevi il file PDF per leggere piu' attentamente di che si tratta."This 6 minutes long documentary is a critic analysis of a new millennium society without a cultural point of reference but, on the other hand, with a strong addiction to shopping which block out the light of an unknown and unexplored art prisoner of the empty rooms of museums."
Download the Synopsis
martedì 30 ottobre 2007
La Cionchea
E come l'Odissea di Odisseo anch'io ho vissuto la mia Cionchea pur di prendere il volo per Milano da Helsinki e pagare il biglietto a soli 0,01Euro. Ebbene si, un centesimo. Pero' me lo sono sudato fino in fondo.Tutto ha avuto inizio alle 6,45 invece che alle 6 come avevo programmato e questo perche' o la sveglia non ha suonato, oppure io proprio non l'ho sentita. Fattosta' che in 30 minuti sono riuscito a farmi la doccia, cambiarmi, prendere la borsa ed arrivare al porto di Tallinn a piedi (correndo). Sono addirittura arrivato in anticipo, percio' ho fatto colazione e mi sono seduto al baretto in attesa che aprissero l'ingresso per l'imbarco. Incomprensibilmente non aprivano quel benedetto ingresso nonostante ci fossero tantissime persone in attesa. Ho atteso fino a 2 minuti dalla partenza della barca per poi guardare il biglietto di una ragazza affianco a me e leggere nel suo biglietto "Viking Lines" mentre io dovevo prendere la "SuperSeaCat". Ingresso sbagliato. Il mio era dalla parte opposta dell'edificio. Ho fatto uno scatto da centometrista e, per miracolo, sono riuscito ad imbarcarmi (per ultimo) con tutto il personale che mi diceva "Hurry Up, Hurry Up!". Una scena veramente degna dei peggiori film in cui c'e' lo sfigato che riesce a riscattarsi all'ultimo vincendo la gara campestre della scuola con in sottofondo la musichetta e le immagini in slowmotion. Pessimo. Con la dignita' sotto la suola delle scarpe mi sono messo nel posto piu' vicino all'uscita della barca per evitare di fare altre corse perche', al mio arrivo al Helsink iavrei avuto aolo 30 minuti per raggiungere la stazione e prendere il bus per l'aereoporto. Piccolo particolare: la nave ha ritardato di 20 minuti. Potrete ben capire che arrivato ad Helsinki avevo 10 minuti per raggiungere la stazione, percio', ho dovuto correre di nuovo. Invano. Il pullman l'ho perso. Anche grazie ai suggerimenti della gente del posto che mi mandava in fermate sempre diverse, e sbagliate soprattutto. Sono riuscito a prendere il pullman successivo con il quale, giustamente, sono arrivato all'aereoporto 7 minuti dopo la chiusura del check-in. Non stiamo parlando di 30 minuti, solo di 7!!!!! Quanta sfiga ci vuole? Fattosta' che le hostess se n'erano gia' andate a prendere brioche e cappuccino al bar per parlare della messa in piega dei capelli mentre io ero rimasto li come un pirla. Con la dignita' che nel mentre mi era risalita fino al ginocchio, me la sono completamente scrollata di dosso e sono andato da una hostess di un'altra compagnia, l'ho implorata e sono riuscito a farla chiamare all'imbarco per convincerli ad imbarcarmi senza biglietto e solo con il numero della prenotazione. A testa bassa e con il fiatone sono arrivato all'imbarco del volo che, da sottolineare, si trovava dalla parte opposta dell'aereoporto. Quando si dice fortuna.
Insomma, per una serie di casualita' sono riuscito a far combaciare tutto e ad arrivare sano e salvo a Milano Linate (invece che a malpensa dove invece non si poteva atterrare a causa della fitta nebbia).
Alla fine ho speso:
Nave Tallinn-Helsinki 20Euro
Tram dal porto alla stazione dei treni 2Euro
Autobus dalla stazione all'aereoporto 3,50Euro
Volo Helsinki-Milano a 1Cent...Non ha prezzo!!!!
venerdì 26 ottobre 2007
Mike Bongiorno Vs Vittorio Sgarbi
The man without a past
A nameless man come to town and gets beaten to death in the first possible moment. So begins the epic drama, this film - or should we say a dream?- of lonely hearts with empty pockets under the big sky of our Lord... or should we say birds?Questa e' la synopsis scritta dal regista Aki Kaurismaki che riassume in poche parole il significato e la storia del film. E' vero, si tratta di un uomo, il cui nome non ci e' noto sapere, che appena uscito dalla stazione dei treni viene aggredito e malmenato fino quasi a perdere la vita. Derubato e sanguinante si abbandona in un bagno pubblico. Si risvegliera' in un ospedale, quando i medici avevano gia' accertato la sua morte. Scappato dal letto di (quasi)morte viene accolto da una povera ma generosa famiglia. Riuscira' a ricostruirsi una vita, ma non a ricordare quella precedente. Tutto cio' che ricorda e' una stazione e il buio. Accolto nella comunita' conosce una donna che lo aiuta a rifarsi una vita e della quale si innamora. Solo dopo aver quasi completato la sua integrazione nella comunita' la polizia scopre la sua vera identita', ma lui non sara' interessato a riacquistarla.
Di quest'uomo non sappiamo niente, se non che probabilmente lavorava come ferramenta o saldatore da qualche parte. Anzi, non lo sappiamo, lo intuiamo dal fatto che, dopo essere stato pestato da tre delinquenti, gli venga gettata in faccia la maschera protettrice usata dai saldatori durante il loro lavoro. I personaggi sono comunque particolarissimi. Il film e' molto lento, mi ricorda un po' la lentezza di Factotum. Questo non e' un difetto, anzi, e' un pregio che aiuta a vivere ancora meglio le emozioni del film. Emozioni che, paradossalmente, vengono trasmesse da personaggi glaciali nelle loro espressioni corporee. Lui, come la ragazza con la quale si fidanza, sembrano assolutamente incapaci di esprimere emozioni o sensazioni di alcun tipo. Mi ricordano molto la figura di Buster Keaton. Nonostante i dialoghi siano carichi di sentimento e di significato, se l'audio venisse a mancare, non si potrebbe capire il significato dei discorsi. Anche il gruppo musicale, quando canta, e' assolutamente impassibile.
Un'altra componente chiave del film e' la religione (the big sky of our Lord) che e' onnipresente, dalla camera della donna (statuetta di Maria), alle canzoni che scandiscono il film, fino alla comunita' stessa che e' impregnata di significati religiosi. E' interessante vedere come sia stata usata una tecnica assolutamente originale per raccontare la storia di quest'uomo senza un passato e con un presente incerto che vaga alla ricerca di una identita' da costruirsi.
Decisamente un film da vedere. Innovativo, particolare e unico nel suo genere. Veramente piacevole da vedere ed aiuta ad aprire gli occhi concentrandosi anche su tecniche alternative di ripresa e messa in scena.
mercoledì 24 ottobre 2007
The Horizon Line
Come gia' preannunciato, eccovi il file PDF della synopsis del documentario che ho progettato. Ovviamente non verra' mai realizzato perche' si tratta solo di un progetto universitario, pero' a me sembra molto buono. Quindi, nel caso in cui qualcuno di voi avesse soldi da investire e voglia di andare al festival di Amsterdam...contattatemi.DOWNLOAD
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